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sabato 30 giugno 2012

Maggio / Giugno 2012 - Tutti i dischi che ho ascoltato...

Titoli e giudizio
  • Perfume Genius - Put Your Back N 2 It (2012)    --- 7
  • The Decemberists - We All Raise Our Voices To The Air (2012)   --- 7
  • The Cribs - In The Belly Of  The Brazen Bull (2012)   --- 6,5
  • Margot and The Nuclear So and So's - Rot Gut, Domestic (2012)   --- 6,5
  • Mystery Jets - Radlands (2012)   --- 6,5
  • The Shins - Port Of Morrow (2012)   --- 6
  • Alabama Shakes - Boys & Girls (2012)   --- 6
  • Said The Whale - Little Mountain (2012)   --- 6
  • Silversun Pickups - Neck Of The Woods (2012)   --- 6
  • We Were Pirates - Change (2012)   --- 6

The Decemberists - Primo disco dal vivo della band di Portland...anzi, doppio
discone live che raccoglie le performances di Colin Meloy e soci in vari concerti
tenutisi dall'inizio dell'anno ad oggi...consigliatissimo ai fan ...e a tutti, soprattutto
per la presenza di canzoni che risalgono anche ai loro primi bellissimi lavori.

The Cribs - Direi il solito disco...qualche buon passaggio accattivante, un buon
ritmo e qualche urletto qua e là...è quello che mi aspettavo.

Margot and The Nuclear So and So's - Un bel disco di indie-rock, per niente
scontato, ruvido e dolce, a tratti distorto e a tratti melodico...mi è piaciuto, lo
consiglio!!!

Mystery Jets - Disco "americano" dei londinesi Mystery Jets...e forse quello che mi
ha convinto di più!!! Bello melodicamente, coinvolgente e convincente...si
meritava quasi un sette...ascoltate "Lost In Austin"...

The Shins - Tutto abbastanza scontato...non ci ho trovato nulla di
interessante...hanno svolto il compitino.

Alabama Shakes - Bellino, per gli amanti del genere soul-blues-rock...niente di
nuovo, sembra di ascoltare Janis Joplin...ma non lo è!!!

Said The Whale - Terzo disco della indie-rock band di Vancouver, che esprime il
suo meglio nella prima parte...purtroppo si perde un pochino il filo del discorso sul
finale di un lavoro forse troppo lungo.

Silversun Pickups - Un lavoro apprezzabile, mai banale, e si sente che i ragazzi ci
hanno lavorato con impegno...molto vario e originale...ho letto che a qualcuno
ricorda "Siamese Dream" degli Smashing...beh, un po' vagamente...insomma...ci
andrei con i piedi di piombo!!!

We Were Pirates - Indie-pop dal sapore adolescenziale...niente di considerevole,
ma orecchiabile...sufficiente.

martedì 1 maggio 2012

Marzo - Aprile 2012 - Tutti i dischi che ho ascoltato...

Titoli e Giudizio
  • My Best Fiend - In Ghostlike Fading (2012)                                7,5
  • Dry The River - Shallow Bed (2012)                                            6,5
  • We Barbarians - There's This There's That (2009)                        6
  • James Levy & The Blood Red Rose - Pray To Be Free (2012)       6
Dry The River - Album d'esordio del gruppo inglese, che suona un'indie-folk di buonissima fattura, con belle accelerazioni orchestrali...suonano un poco canadesi a mio modo di vedere. "New Ceremony", "No Rest" e "Lion's Den" le migliori.

We Barbarians - Purtroppo non mantiene le belle promesse del primo EP, infatti le migliori tracce sono ancora quelle riprese dal primo lavoro...è un po' vecchio ormai, ma non riuscivo a trovarlo...
James Levy & The Blood Red Rose - Leggero dischetto pop che si fa notare per l'immediatezza melodica...niente di che, più che altro non sapevo proprio cosa ascoltare...

domenica 11 marzo 2012

Gennaio - Febbraio 2012 - Tutti i dischi che ho ascoltato...

Titoli e giudizo
  • My Sad Captains - Fight Less, Win More (2012)       --- 6,5
  • Sleeping At Last - Yearbook (2012)                            --- 6,5
  • First Aid Kit - The Lion's Roar (2012)                          --- 6,5
  • Georgia Fair - All Trough Winter (2011)                      --- 6,5
  • Islands - A Sleep & A Forgetting                                  --- 6,5
  • Shearwater - Animal Joy (2012)                                   --- 6
  • Tapes 'n Tapes - Outside (2012)                                 ---  5,5
  • Smith & Burrows - Funny Looking Angels ( 2011)     --- 5
My Sad Captains - Gradevolissimo dischetto di folk-pop del gruppo londinese ...non li conoscevo, leggerini ma con alcune trovate veramente piacevoli: su tutte "Orienteers", "Heavy Lifting", "Round and Back Again" con il bel finale in crescendo e la conclusiva "Duck and Cover".

Sleeping At Last - Finalmente l'ho finito!!! Era un anno che collezionavo EP...il progetto era alquanto ambizioso, e devo dire che presi singolarmente i vari "mesi" mi erano piaciuti, ma ascoltati tutti in sequenza diventano, alla lunga, un pochino ripetitivi...comunque non male, anche solo per l'impegno.

First Aid Kit - Le due ragazze di Stoccolma hanno fatto il botto mediatico...ma fatemelo dire, questo è un buon disco, soprattutto ben cantato, ma oltre a questo non c'è molto altro. In ogni caso un'ottima interpretazione, da ascoltare dall'inizio alla fine.

Georgia Fair - Loro sono di Sydney, ma il loro folk suona molto west coast. Interessanti soluzioni, soprattutto nella prima parte alcuni passaggi sono dolcissimi: "Times Fly", "Blind", "Float Away", "Time" per farvi un'idea. Vale la pena ascoltarli.

Islands - Nick Thorburn è uno di quegli artisti che hanno tutta la mia stima...ma questo lavoro (come anche il precedente Vapours) incentrato su immediatezza e semplicità mi lascia ancora una volta con l'amaro in bocca...non fraintendetemi, nell'insieme è un buonissimo disco, ma a me personalmente manca da morire il barocchissimo stile dei primi due lavori; soprattutto di quel capolavoro che è per me Arm's Way.

Shearwater - Gli Shearwater ci riprovano...ma nemmeno questa volta riescono a convincermi: sembrano sempre li li sul punto di fare quel passo in avanti, ma niente da fare!! Secondo me restano dei grandi incompiuti...e si che le potenzialità sembra ci siano tutte...ma siamo già al quarto lavoro...mah...

Tapes 'n Tapes - Dei Tapes 'n Tapes che mi ricordo di The Loon non resta praticamente nulla...un'insipida raccolta di canzoncine senza niente di interessante.

Smith & Burrows - Mi sono fatto affascinare dal nome di Tom Smith...lasciate stare.

domenica 15 gennaio 2012

Dicembre 2011 - Tutti i dischi che ho ascoltato questo mese...

Titoli e Giudizio
  • Radfical Face - The Family Tree, The Roots (2011)    --- 7
  • ...A Toys Orchestra - Midnight (R)evolution (2011)       --- 6
  • Kasabian - Velociraptor! (2011)                                   --- 6,5
  • Of Monster and Men - My Head Is An Animal (2011)   --- 6,5
  • The Horrible Crowes - Elsie (2011)                              --- 6,5
  • The Walkabouts - Travels In The Dustland (2011)        --- 6,5
  • MGMT - LateNightTales (2011)                                    --- 6
...A Toys Orchestra - Questo è il primo disco degli ...A Toys Orchestra che mi lascia insoddisfatto...non è un brutto disco, ma è piatto, senza acuti, e soprattutto (...cosa molto strana per loro) senza melodie da ricordare.

Kasabian - Niente di rimarchevole, anche se in verità le musiche sono molto varie e si passa con facilità dal lento al veloce...bella come sempre la voce di Meighan.

Of Monster and Men - Indiefolk band dall'islanda molto interessante...questo è il loro album di debutto. Il buon livello delle canzoni si mantiene costante per tutta la durata del disco e indovinata è l'alternanza tra la voce maschile e quella femminile. Ottima pure la varietà dei ritmi. Per gli amanti del folk da ascoltare!!!

The Horrible Crowes - Album solista di Brian Fallon dei The Gaslight Anthem coadiuvato da Ian Perkins. Lavoro dove si trova un po' di tutto: dal reggae, al folk-rock e anche a qualcosa di più dark.

The Walkabouts - Ritorno ad un sound più classico, più roots, più america dopo il bellissimo e rabbioso Acetylene...ottimo lavoro, anche se io preferisco di gran lunga il precedente.

MGMT - Compilation di classici curata e remixata dal duo newyorkese...

lunedì 26 settembre 2011

Settembre 2011 - Tutti i dischi che ho ascoltato questo mese...

Titoli & Giudizio
  • Clap Your hands Say Yeah - Hysterical (2011)                              --- 7
  • Girls - Father, Son, and Holy Ghost (2011)                                    --- 6,5
  • We Are Augustines - Rise Ye Sunken Ships (2011)                       --- 6,5
  • Hhymn - In The Depths (2011)                                                      --- 6,5
  • Timber Timbre - Creep On, Creepin' On (2011)                              --- 6,5
  • Danger Mouse & Sparklehorse - Dark Night Of The Soul (2009)      --- 6
  • The Indelicates - David koresh Superstar (2011)                            --- 6
  • Bodies Of Water - Twist Again (2011)                                          --- 6
  • The Elected - Bury Me In My Rings (2011)                                   --- 6
  • Bill Callahan - Apocalypse (2011)                                                 --- 6
The Indelicates - un insieme di buone canzoni...ma stavolta i coniugi "indelicates" non mi hanno particolarmente impressionato.
Timber Timbre - Canadesi, al secondo lavoro, ci offrono un delicato disco blues con atmosfere sinistre, quasi da film horror...lavoro molto originale con ottime melodie.
Bodies Of Water - Di bravura ce n'è...e si sente; ma non mi ha colpito più di tanto. Dolcissima l'ultima "You Know Me so well".

The Elected - Pop sdolcinato allo stato puro...ma che in fondo può anche piacere, nella sua "banalità"...c'è sicuramente anche di peggio in circolazione. Se volete un assaggio vi propongo la n° 6, "This Will Be Worth It"...ma forse 12 canzoni d'infilata di questo tipo sono un po' troppo...

Danger Mouse & Sparklehorse - progetto ambizioso del 2009 che mi ero perso...i nomi in ballo sono di tutto rispetto, dai produttori (Danger Mouse e Linkous), alle voci che hanno collaborato, a David Lynch che ha prodotto i contenuti multimediali e le foto. Purtroppo, alla fine, la musica non asseconda in pieno le aspettative create dai grandi nomi.

Hhymn - E' il debutto per la band folk-pop di Nottingham...ed è un buon debutto, al quale però a mio avviso mancano gli acuti. Temi e melodie malinconiche vengono trattati in modo molto personale, e di questo bisogna dar loro atto...anche se per i miei gusti personali manca ancora qualcosa...vedremo in futuro

We Are Augustine - Lavoro molto caratteristico e particolare di folk alternativo del duo di Brooklyn formato da Billy McCarthy e Eric Sanderson. E' un disco molto personale, biografico che trova ispirazione dai vari sconvolgimenti della difficile vita di Billy. E la melodia segue appieno questa sensazione di inquietudine. Forse si meritava anche qualcosina in più...ve lo consiglio, provate "Chapel Song" e "Juarez", ma tutta la prima metà del disco merita un ascolto attento.

Bill Callahan - Tutto perfetto, tutto molto bello...songwriting di classe...perfetto per chi cerca un disco cantautorato americano di un certo spessore.

Girls - A me è piaciuto molto più questo del precedente...uno stile misto, che si alimenta prendendo un po' qua e un po' la, ma che sa toccare le corde giuste della melodia raccontando storie di pene d'amore e di solitudini inconsolabili: non a caso la mia preferita è "Vomit"...è una perla che non si può perdere....ascoltatela!!!

sabato 20 agosto 2011

Finalmente ho risolto i vari problemi di questi mesi, ed oggi posso provare a rimettere un pò di ordine pure nel blog...non avevo abbandonato, solo delle varie "movimentazioni" da risolvere, e ad oggi posso prendermi questi giorni di vacanza che restano per fare il punto della "mia situazione musicale".
Agosto 2011 - I dischi che ho ascoltato in questi mesi di assenza...

Titoli & Giudizio
  • Miles Kane - Colour Of The Trap (2011)                                     6,5
  • The Dears - Degeneration Street (2011)                                      6,5
  • Timothy Monger - The New Britton Sound (2011)                        6,5
  • The Mountain Goats - All Eternals Deck (2011)                            6
  • The Jim Jones Revue - Burning Your House Down (2010)              6
  • Broken Records - Let Me Come Home (2010)                               6
  • The Raveonettes - Raven in the Grave (2011)                                6
  • Cake - Showroom Of Compassion (2011)                                     6
  • Drive-By Truckers - Go-Go Boots (2011)                                      6
  • Death Cab for Cutie - Codes and Keys (2011)                               6
  • Kaiser Chiefs - The Future Is Medieval (2011)                               6
  • The Kills - Blood Pressures (2011)                                            5,5
  • Hey Rosetta! - Seeds (2011)                                                    5,5
  • The Horrors - Skying (2011)                                                     5,5
Miles Kane - L'amico e "gemello" di Alex Turner pubblica il suo disco solista... e senza girarci attorno, non si può non ammettere di aver centrato subito il bersaglio. Ottimo disco di brit-pop-rock; niente di clamoroso, intendiamoci, ma azzeccate canzoncine pop da ascoltare tutte d'un fiato.

The Dears - Questo dei Dears è, soprattutto nella prima metà, proprio un bel disco: potente, equilibrato, melodico... peccato si perda nella seconda parte che poteva benissimo essere tagliata di due o tre tracce. Un dark-pop di classe, da sentire "Galactic Tides" che finisce in urla e potente crescendo di suoni, e la conclusiva titletrack.

Timothy Monger - Secondo lavoro solista per il membro dei Great Lake Myth Society. Il suo indie-folk è un interessante connubbio tra i suoni dei classici strumenti folk e arrangiamenti più moderni. Ascoltandolo ti incuriosisce e le soluzioni trovate non sono per niente banali, così come le melodie. Ascoltatelo.

The Mountain Goats - Le melodie di John Darnielle sono sempre raffinate, come pure la sua voce. Quando leggo "The Mountain Goats" io ho sempre in mente "The Sunset Tree"...e purtroppo li non ci arriviamo più...

The Jim Jones Revue - Rock'n'roll allo stato puro, d'altri tempi...con piano e chitarre che si rincorrono a suon di riff...sembra di sentire Jerry Lee Lewis indiavolato come non mai. Il disco scorre tutto sullo stesso livello senza pause; non vi stupirà, ma a chi piace il genere, qui troverà pane per i suoi denti.

Broken Records - Sembrano sempre alla ricerca di un'epicità che però non riesce ad esplodere, sia nelle voci che nelle melodie...ed alla lunga la cosa stanca.

The Raveonettes - Il duo di Copenhagen si rivolge ad una dark new wave densa di atmosfere distorte. Un clima shoegaze che ci avvolge con un misti di inquietudine ed allo stesso tempo di serena calma. Alla fine un buon disco, forse solo un po' piatto...su tutte "War In Heaven" e "Let Me On Out".

Cake - Disco che celebra i 20 anni di carriera della band. Suona esattamente come tutti gli altri lavori...niente di nuovo sotto il sole, senza infamia e senza lode...però non è certamente uno dei loro lavori migliori.

Drive-By Truckers - Americani fino al midollo, e come sempre il suono è un misto di rock soul e country che non mi dispiace mai. Lavoro lungo ma che scorre liscio senza problemi...se avete in mente un viaggio on the road negli States, portatelo con voi :-).

Death Cab for Cutie - Se ne leggono di brutte su questo disco, ma in fondo a me non sembra proprio questo obbrobrio...semplicemente un dischetto pop che si fa ascoltare, ed a dire il vero meglio di tanti altri...per i fan.

Kaiser Chiefs - Il disco è un insieme (ben 20 canzoni) di tante piccole idee musicali...alcune si sviluppano in modo completo, altre restano solo abbozzate. Difficile trovare una linea d'unione per dare un giudizio d'insieme al lavoro anche per il modo in cui l'album è stato concepito: sul sito ci si può scaricare il proprio album composto da 10 canzoni delle 20 scegliendole a proprio piacimento...una buona idea.

The Kills - Disco che parte bene con la doppietta "Future Start Slow" e "Satellite"; ritmi ben scanditi e chitarre sferzanti. Suona molto ruvido, ma a mio parere non lascia molto. Perfino un poco ripetitivo...non mi è piaciuto.

Hey Rosetta! - Questo è il terzo per la band canadese...e quanto "Into Your Lungs" mi aveva entusiasmato, tanto questo mi ha deluso. In fondo ripropongono lo stesso canovaccio del precedente, ma mi sembra proprio privo di idee...suona slegato: ci provano a inserire le impennate orchestrali che rendevano l'altro sorprendente, ma non riescono proprio ad avvicinarsi a quei livelli.

The Horrors - Ecco, qui ho avuto un'altra delusione: in fondo il disco è quello che mi aspettavo, giusta atmosfera psichedelica, giusta impronta new wave, bella come sempre la voce di Badwan...ma melodicamente non c'è nulla di veramente incisivo. Mi sembra proprio un disco senza spina dorsale, è solo musica dilatata senza un vera rotta da seguire. Non so, gli danno tutti dei voti alti...io non sono d'accordo.

venerdì 15 aprile 2011

Marzo 2011 - Tutti i dischi che ho ascoltato questo mese...

Titoli & Giudizio
  • Bright Eyes - The People's Key (2011)                                                7
  • The Vaccines - What Did You Expect From The Vaccines? (2011)       7
  • David Lowery - The Palace Guard (2011)                                            6,5
  • REM - Collapse Into Now (2011)                                                        6,5
  • East River Pipe - We Live In Rented Rooms (2011)                             6
  • The Strokes - Angles (2011)                                                             5,5

East River Pipe - Il disco, per chi non è nuovo alla creatura di Conrog, scorre via con la solita dolce semplicità...niente di nuovo, ma sempre piacevole all'ascolto...meglio la prima parte con "Backroom Deals", "Cold Ground", e "Playback Time"...

REM - Guardate, in fondo non è per niente male...è sicuramente meglio di come me lo aspettavo, da che ne dicono i vari recensori sull'inutilita di un ennesimo (quindicesimo!!!) lavoro della band di Athens...io li seguo da sempre, e ammetto che ormai non hanno più molto da dire di nuovo, ma quando le canzoni sono piacevoli da ascoltare tutto il resto passa in secondo piano. Si intravede un ritorno a vecchie sonorità rimodellate su buone melodie pop ("Uberlin", "It Happened Today"). A mio parere hanno messo d'accordo un po' tutti: fan di vecchia data e ammiratori dell'ultima ora...e Stipe mi sembra ancora in ottima forma con apprezzabilissime ballate ("Every Day Is Yours To Win", "Walk It Back").

The Strokes - Ammetto che dopo l'uscita del singolo, in me era cresciuta la speranza di una divertente sorpresona ...e invece niente!!! Non mi prende proprio, non riesco a trovarci nulla per riascoltarlo...e ci ho provato più volte!!! Salvo "Metabolism" e la bellissima "Under Cover Of Darkness".

David Lowery - Bel dischetto, piacevolissimo e molto vario sia nella ritmica che nella musicalità...c'è un po' di tutto county, folk, rock, da parte di un musicista che non conoscevo, ma che leggo essere in giro da molto tempo (Camper Van Beethoven e Cracker le sue band). Da ascoltare.

sabato 8 gennaio 2011

Dicembre 2010 - Tutti i dischi che ho ascoltato questo mese...

Titoli

Giudizio

Shady Bard - Trials (2010)

6,5

My Jerusalem - Gone For Good (2010)

6,5

Admiral Radley - I Heart California (2010)

6,5

Crippled Black Phoenix - The Resurrectionists (2009)

6,5

Shady Bard - Leggermente minore del precedente in quanto a melodie, anche se ottimamente adornate di archi e fiati...la voce è sempre bellissima, ma tutto il lavoro merita apprezzamento. La title track è la mia preferita.


Admiral Radley - Nuovo gruppo per Jason Lytle; una parte dei Grandaddy e una parte degli Earlimart. Tenete conto di ascoltare un disco dei Grandaddy. Lavoro abbastanza ispirato (Jason è sempre una sicurezza) con un po' di tutto: folk, indierock e qualche spunto psych-elettronico. "I Heart California", " Red Curbs" e " I Left U Cuz I Luft U" su tutte.


My Jerusalem - Esordio per questa band, che propone un pop-rock sicuramente non innovativo, ma in fondo niente male. Molto bella "Valley Of Casualties" con la sua tromba... In ogni caso un disco melodico con uno stile variegato tra le varie tracce. Ottime anche "Sweet Chariot" e "Bury It Low".


Crippled Black Phoenix - Sono andato a recuperarlo su consiglio di Addison... Pur non essendo il mio genere preferito, non si può non rerstare affascinati da alcuni passaggi. Lavoro di una potenza e di una corposità difficile da ripetere. Un lavoro prog-rock, quindi con alcuni pezzi di minutaggio abbastanza rilevante, ma quando il tempo non ti pesa, è chiaro che ti trovi di fronte ad un disco di ottima fattura. La prima parte è la mia preferita con "Burnt Reynolds", "Rise Up and Fight" e la, per me bellissima, "200 Tons Of Bad Luck".

mercoledì 8 dicembre 2010

Novembre 2010 - Tutti i dischi che ho ascoltato questo mese...

Titoli

Giudizio

Black Francis - The Golem (2010)

6,5

Electric President - The Violent Blue (2010)

6,5

PS I Love You - Meet Me At The Munster Station (2010)

6,5

Playfellow - Carnival Off (2010)

6,5

Kings Of Leon - Come Around The Sun (2010)

6

The Extra Lens - Undercard (2010)

6

Cocoon - Where The Oceans End (2010)

6

Josiah James - Oceans (2010)

5,5






PS I Love You - Disco con un sound molto particolare, sintetico, sporco e abbastanza schizzato. Non ci si può fermare ad un singolo ascolto...è necessario dargli un poco di tempo per poter apprezzare le piccole sfumature che si nascondono al suo interno, perchè ad un primpo ascolto si potrebbe pensare ad una semplice accozzaglia di rumori, effetti e canti sguaiati. Non è per niente male, ...nel suo genere. Su tutte la title-track (con reprise finale) e "Facelove". (6,5)


Josiah James - Lui, la sua chitarra, un po' di piano e un vagone di melodie sdolcinate... Da MTV charts pomeridiana per le ragazzine di oggi. Sembra una cosa indecente vero?!!, ma in realtà io me lo sono anche ascoltato con un certo piacere...molti storceranno il naso, ma per me è passato via liscio...la quasi sufficienza se la merita, per l'impegno. (5,5)


The Extra Lens - La voce di John Darnielle è inconfondibile e bellissima...mi ricorda sempre la prima volta che ho ascoltato The Sunset Tree...quanto mi era piaciuto quel disco!!!...Belle "Adultry", "Communicating Doors" e " Some Other Way", ma sul finale delude un po'... (6)


Playfellow - Non ho trovato molte notizie su di loro: sono tedeschi, cantano in inglese, un folk-rock orchestrale davvero niente male, con melodie e accelerazioni molto coinvolgenti. Bella anche la voce; bravi!!!, meritano sicuramente di essere conosciuti!!! (6,5)


Cocoon - Loro invece sono francesi: melodie folk molto soft e una voce dolcissima...purtroppo però, a mio parere, poco incisivi: tutto bene ma poca originalità (6)


Electric President - I due ragazzi in questione (Ben Cooper e Alex Kane) hanno classe, non c'è nulla da fare. Dal primo stupefacente disco del 2006 con titolo omonimo ne è passato di tempo, ma questo, se vogliamo, ne è il suo degnissimo sucessore. Non a quei livelli, ma ad ogni modo bellissimo: indietronica da manuale, deliziosa, venata di quella giusta malinconia, con alcune accelerazioni da palpitazioni (ascoltate la title track e la conclusiva "All The Distant Ships"). Un'emozione che non vi lacerà indifferenti!! E ancora "Mr Gone"e "Feathers". (6,5)


Kings Of Leon - La critica gli ha dato addosso in tutti i modi...ma a me sto disco non è dispiaciuto; non so che dirvi. Si, è un po' deboluccio, lentino forse, poco vero rock, e forse anche come leggo "cercando di continuo la drammaticità, l'epicità a buon mercato e il sentimentalismo da accendino acceso senza un minimo di originalità". Io penso che in fondo le canzoni passabili ci sono; dopo quello che si è ascoltato anche quest'anno, non mi sento proprio di disprezzarli in questo modo. Io li salvo (...e non li ho mai amati tanto nemmeno prima...), poi fate voi. Mi piacciono "The End", "Mary", "The Face", "No Money". Sulla versione de-luxe, bella anche "Closer".  (6)


Black Francis - Disco derivato dall'original soundtrack di un lavoro che ha a che fare con il film (leggo e riporto pari-pari..) 'capolavoro del cinema espressionista tedesco del 1920 The Golem: How He Came into the World'. Ad ogni modo, ne è uscito un disco di 18 canzoni nelle quali si ritrova l'arte di quell'animale rock'n'roll che è Francis Black. Rock blues allo stato puro, come sempre nel suo stile (...un po' alla Daniel Johnston in alcuni casi)...a mio modo di vedere bravissimo!!! Ascoltate "The Flower Song"... (6,5)

martedì 2 novembre 2010

Ottobre 2010 - Tutti i dischi che ho ascoltato questo mese...


Titoli

Giudizio

Archive - Unplugged (2004)

7

iLiKETRAiNS - He Who Saw The Deep (2010)

6,5

The Walkmen - Lisbon (2010)

6

The Thermals - Personal Life (2010)

6

Crippled Black Phoenix - I, Vigilante (2010)

6

Of Montreal - False Priest (2010)

5



The Thermals - La solita musica da party ...ma questa volta il lavoro è un po' minore; mancano le hit da classifica(...tipo Pillar Of Salt o Returning To The Fold ad esempio...) che li hanno resi famosi in passato. Lo stile comunque è sempre lo stesso; carine I'm Gonna Change Your Life e Power Lies.


Crippled Black Phoenix - Un buon lavoro prog-rock ...gli amanti del genere e i loro fans apprezzeranno sicuramente. A mio parere non male, anche se non mi ha colpito per innovazione ...tecnicamente buonissimo.


Of Montreal - Musica molto particolare ...a tratti bellino e a tratti sconcertante... non mi è piaciuto...no, no...


The Walkmen - ehhhh....boh...non mi convince molto questo nuovo lavoro...un carosello di suoni che però non trova un amalgama, e in piu' non ci sono grandi melodie, anzi...unica cosa positiva la voce di Leithauser ...Bows and Arrows (uno dei miei dischi preferiti) è un ricordo ormai lontano...


iLiKETRAiNS - Altro gruppo dei miei preferiti che aspettavo al varco ...speravo sicuramente meglio. Il disco in se non è brutto, ma mi sembra che ci siano ben poche idee rispetto al passato...hanno perso un pò di quella solennità che mi piaceva tanto... Ma in sti periodi si può benissimo ascoltare; See Of Regrets su tutte.


Archive - Questo era l'ultimo degli Archive che mi mancava... un classico unplugged, di canzoni loro e di alcune cover...che dire?!!...è proprio bello...che bella voce!!! ...e basterebbe solo la versione acustica di Goodbye...un'emozione.

lunedì 4 ottobre 2010

Settembre 2010 - Tutti i dischi che ho ascoltato questo mese...

Titoli

Giudizio

Eels - Tomorrow Morning (2010)

6,5

Black Mountain - Wilderness Heart (2010)

6,5

The Black Angels - Phosphene Dream (2010)

6,5

Interpol - Interpol (2010)

6,5

Stars - The Five Ghosts (2010)

6

Mary Gauthier - The Foundling (2010)

6

Hey Marseille -To Travel & Trunks (2008)

6

Brandon Flowers - Flamingo (2010)

6

Crocodiles - Sleep Forever (2010)

5,5

Tired Pony - The Place We Run From (2010)

5,5


Eels - Terzo disco per Mister E nel corso di poco più di un anno. Niente di eclatante, ma come sempre ottima fattura...forse il più solare della trilogia.


Black Mountain - Il disco non mi ha lasciato per niente insoddisfatto! Certo la critica sarà come sempre di attingere ad un sound rock tipico degli anni 70, tutta roba sentita e risentita...ma secondo me loro lo fanno bene, e non ci si stanca ad ascoltarli. Su tutte "Radiant Hearts" e "Old Fangs".


Tired Pony - Supergruppo (...o almeno così si dice...) formato da Peter Buck (REM), Scott McCaughey (Minus 5), Richard Colburn (Belle & Sebastian) e Gary Lightbody (Snow Patrol)...e il disco in effetti suona proprio come un lavoro degli Snow Patrol. Io non ci ho trovato nulla di interessante (...c'è pure Tom Smith che canta "The Good Book"...).


Stars - Sono sempre loro: un po' shoegaze, un po' synth, misto ad una orchestralità tipicamente canadese. Bella "Changes" e il brano di apertura "Dead Hearts", ma anche l'incalzante "How Much More". In ogni caso non sono mai stati tra i miei preferiti.


Mary Gauthier - Folk, country, rock per raccontare in 10 tracce la propria vita. Una biografia dura e difficile, raccontata con una bravura innegabile. Ottimo gli amanti del genere.


Hey Marseille - Band di folk orchestrale da Seattle composta da ben sette elementi. I pezzi sono ben suonati, ma non si distinguono particolarmente per originalità.


Brandon Flowers - Chiaramente non un album che resterà nella storia...ma al quale una ascoltata la si può anche dare. Molto pop, da MTV chart. In ogni caso "Welcome To Fabulous Las Vegas" mi ricorda la vacanza di questa estate!!! Viva Las Vegas!!!


The Black Angels - Rock psichedelico, fumoso ed ottenebrante, con delle belle accelerazioni. A mio modo di vedere il cantato è un po' troppo monotono, anche se partecipa a dare un senso ipnotico alla musica. Non male per chi ama il genere.


Crocodiles - Anche qui un rock garage psichedelico con uno sfondo lo-fi. Per me però un disco poco incisivo, poco personale, e soprattutto un po' tutto uguale come sonorità. Non mi piace molto.


Interpol - Questa volta l'ho ascoltato per bene prima di emettere un giudizio...e alla fine non mi sento di stroncarlo; anzi, qualcosa di buono c'è, almeno per quanto riguarda la prima metà del disco. Scuro, cupo, dark al punto giusto, ma gli mancano quelle impennate emotive che ci piacciono tanto; ci provano un po' in "Memory Serves" e in " Summer Well". Poi un poco si perde in atmosfere troppo rarefatte prima di un bellissimo finale; "The Undoing" mi piace tantissimo!!! Un lavoro senza infamia e senza lode, e ora li aspetto live tra poco. Concluderei con "...al puro perder el ganar no compara...".

martedì 24 agosto 2010

Luglio / Agosto 2010 - Tutti i dischi che ho ascoltato questo mese...


Innanzi tutto vi devo dire che mi vergogno un pò...quattro dischi in due mesi!!! Non ho mai fatto peggio di così, mi impegno ufficialmente a cercare di rifarmi prossimamente. Spero di trovare finalmente un po' di tempo...più si va avanti e più le menate aumentano...rimpiango sempre più i bei tempi spensierati che furono!!!


Titoli

Giudizio

Perfume Genius - Learning (2010)

6,5

Villagers - Becoming a Jackal (2010)

6,5

Arcade Fire - The Suburbs (2010)

6

I Am Kloot - Sky at Night (2010)

6



Villagers - Un disco ben riuscito, un pop a volte sinfonico, e a volte malinconico, ma con molte variazioni e spunti personali che lo rendono interessante all'ascolto. Un buon esordio, anche se non esaltante...


Perfume Genius - Ecco, questo invece è proprio malinconico! Lui è un ragazzo di Seattle che con pochi mezzi, un pianoforte e un'approccio completamente lo-fi, ci racconta le sue storie amare e spigolose...Questo mi piace, ma se decidete di ascoltarlo, siate preparati ad un'atmosfera cruda, intima e sicuramente triste.


Arcade Fire - Non so...non so più...che sia forse colpa mia?!?...gusti troppo difficili?!?...forse è che non capisco...boh!!! Sta di fatto che questo per me non è un disco degli Arcade Fire. Non c'è più niente di tutto quello che li aveva contraddistinti. Mi spiace, sarò forse troppo drastico, ma la delusione è tanta (...tanta, e pure sommata a tante altre...): un anonimo disco da 6 che chiunque poteva scrivere (...pure troppo lungo)...salvo in tutto 5 canzoni: The Suburbs, Half Light I e II, Suburban War, Wasted Hours...si, ma che fatica!!!


I Am Kloot - Ahia!!! Ci risiamo...comincio a diventare noioso anche a me stesso!!! Qui salvo solo To The Brink, che in fondo è proprio bella. Pure loro...che tristezza!!!

lunedì 7 giugno 2010

Maggio 2010 - Tutti i dischi che ho ascoltato questo mese...

Titoli

Giudizio

The National - High Violet (2010)

7

The Indelicates - Songs For Swinging Lovers (2010)

6,5

The Black Keys - Brothers (2010)

6,5

The Hold Steady - Heaven Is Whenever (2010)

6


The Indelicates - Il disco ricalca il precedente "American Demo" sia nello stile, come nei temi, sempre polemici. Ve lo consiglio anche perchè lo si può scaricare gratis da qui (l'offerta è libera...basta scrivere 0 £). A mio avviso è comunque migliore il primo.
The Black Keys - Anche questo un buonissimo lavoro...blues sporco, elettrico con alcuni pezzi proprio carini: "Tighten Up", "Too Afraid to love You", "Ten Cent Pistol" su tutti.
The Hold Steady - Questa volta niente di particolare, svolgono il compito senza acuti. Sufficiente...da loro mi aspettavo di più.

martedì 11 maggio 2010

Aprile 2010 - Tutti i dischi che ho ascoltato questo mese...

Titoli

Giudizio

...A Toys Orchestra - Midnight Talks (2010)

7,5

Alberta Cross - Broken Side Of Time (2010)

6,5

Dr.Dog - Shame, Shame (2010)

6,5

Jonsi - Go (2010)

6,5

Hole - Nobody's Daughter (2010)

6,5

Seabear - We Built A Fire (2010)

6

The Courteeners - Falcon (2010)

6

Pavement - Quarantine The Past: Greatest Hits 1989 - 1999

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Alberta Cross - Disco d'esordio per la band, di classic rock con aperture psichedeliche, con uno stile sulla falsariga di gruppi come Black Mountain e Kings Of Leon. C'è poco di personale, anche se in fondo non è male.
Dr. Dog - La solita miscela di indie rock, pop e folk, connotata da un approccio lo-fi. Il disco si lascia ascoltare, senza particolari pretese, dall'inizio alla fine...nel complesso ci sta.
Jonsi - Il tocco è sempre quello...il suono dei Sigur Ros non si può celare, ma a differenza del solito, i ritmi sono vitali e frizzanti (...forse un nuovo corso, come si intuiva già nei primi pezzi di Með Suð í Eyrum Við Spilum Endalaust...); non mancano comunque le note aperture sognanti...in ogni caso non mi ha convinto del tutto.
Hole - Sembra che il tempo non sia passato per Courtney Love...la voce e lo stile sono quelli di sempre...e la grinta pure. Per i fan di allora, sarà un gradito ritorno...non male.
Seabear - Il precedente The Ghost That Carried Us Away mi era piaciuto molto; questo è un pochino più scontato, e quindi leggermente minore. Dolce e malinconico, si colloca nel filone folk nord-europeo.
The Courteeners - Molto più pop del primo...non malaccio nel complesso, ma naturalmente niente di speciale. Da ascoltare la ballata "Cameo Brooch".
Pavement - Non servono presentazioni!!! Un bel greatest hits, senza inediti...un bel ripasso per tutti gli amanti della musica...non c'è bisogno di voti...

sabato 3 aprile 2010

Marzo 2010 - Tutti i dischi che ho ascoltato questo mese...


Titoli

Giudizio

Black Rebel Motorcycle Club - Beat The Devil's Tattoo (2010)

6,5

Titus Andronicus - The Monitor (2010)

6,5

Lightspeed Champion - Life Is Sweet! Nice To Meet You (2010)

6

The Raveonettes - In and OUt Of Control (2010)

6

Rocky Votolato - True Devotion (2010)

5,5

The Unwinding Hours - The Unwinding Hours (2010)

5,5


B.R.M.C. - A me non è affatto dispiaciuto...in ogni caso è minore del precedente...ma loro sono sempre bravi...la mia preferita? ...ma "Long Way" naturalmente!!!
Titus Andronicus - Anche loro sono bravi...poi questo genere folk ribelle (...del filone tipo Two Gallants...ma diverso qui) mi piace proprio! A mio parere meglio questo del primo. Anche qui la sghemba ballata a due voci "To Old Friends and New" è per me la più bella del lotto...
Lightspeed Champion - Si parte bene con una bella doppietta di canzoncine pop...ma poi si perde lungo la strada...in ogni caso tenete conto che a me non ha mai convinto appieno, nemmeno con il precedente, che era stato molto ben accolto dalla critica...sufficiente.
The Raveonettes - Con "Chian Gang Of Love" è stato amore a primo ascolto...poi, secondo me, sono andati sempre calando...comunque non preoccupatevi, anche questo album suona come tutti gli altri...lo stile resta inconfondibile.
Rocky Votolato - Non l'avevo mai sentito...un cantautore pop-rock con una buona voce...tutto nella norma.
The Unwinding Hours - Sono gli ex Aerogramme...non malissimo ma non mi convincono...

domenica 7 marzo 2010

Febbraio 2010 - Tutti i dischi che ho ascoltato questo mese...


Titoli

Giudizio

Ok Go - Of The Blue Colour Of The Sky (2010)

7

Get Well Soon - Vexation (2010)

6,5

Shearwater - The Golden Archipelago (2010)

6

Thee Silver Mt. Zion Memorial Orchestra - Kollaps Tradixionales (2010)

6

Spoon - Transference (2010)

6



Get Well Soon
- Questo è un buonissimo lavoro folk-rock, ricco di soluzioni variegate e imbastito da ottimi arrangiamenti. Tante sono le tracce che si fanno notare, ma sento che gli manca qualcosa per arrivare all'ottimo...in ogni caso, un disco da ascoltare che non vi deluderà sicuramente...
Shearwater - La solita bellissima voce accompagnata da melodie articolate, ma che in fondo non ti restano impresse...un buon disco folk come è usuale per loro...
Thee Silver Mt. Zion Memorial Orchestra - Band che suona un prog-rock con uno stile molto personale. Bellissima la prima traccia "There Is A Light"...più di 15 minuti di melodia e quell'affascinante canto "stonato": questa canzone  è un vero crescendo di emozioni.
Spoon - Disco abbastanza monotono, senza particolari idee a mio modesto parere...c'è proprio poco...

domenica 7 febbraio 2010

Gennaio 2010 - Tutti i dischi che ho ascoltato questo mese...

TitoliGiudizio
Ghinzu - Mirror Mirror (2010)7
Music Go Music - Expressions (2009)6,5
Alec Ounsworth - Mo Beauty (2009)6,5
Florence and The Machines - Lungs (2009)6
Grant Lee Phillips - Little Moon (2009)6
Blind Pilot - 3 Rounds and A Sound (2008)6
Girls - Album (2009)6
Eels - End Times (2010)6


Music Go Music - Questo è veramente un buon disco, ricco di vivacità e molto piacevole all'ascolto...è strano però: sembra di averlo già sentito, ma poi ha quella capacità di entrarti dentro che ti inebria e te ne freghi del fatto che forse potrebbe essere solo una scopiazzatura...pop-disco-glam...da ascoltare, piacerà (...soprattutto a i più festaioli)!!!
Alec Ounsworth - Album dell'esordio solista per il cantante dei Clap Your Hands and Say Yeah...il suo modo di cantare è unico, lo si riconosce subito, e il disco non è malaccio, anche se non convince fino in fondo...più che per le melodie (forse addirittura troppo banali), mi piace per quel suo modo di cantare...
Florence + The Machines - Un disco che suona molto soul...bellissima la voce di Florence Welch, ma a parte poche canzoni non riesce a decollare...forse un'occasione persa...
Grant Lee Phillips - Il nome è già una sicurezza...classico folk-rock d'autore...in generale gioioso e spensierato...
Blind Pilot - Disco del 2008 segnalatomi da Nicolino...si parte bene con "Oviedo" (la migliore di tutte), ma poi si adagia su un mood malinconico-acustico che alla lunga stanca...tutto troppo uguale...
Girls - Disco molto "chiacchierato" prima ancora dell'uscita...e forse per questo mi aspettavo di più...ci sono delle buone canzoni con piglio shoegaze, soprattutto nella seconda parte: "Hellhole Ratrace", "Summertime" e "Lauren Marie"...troppo poco...
Eels - A pochi mesi di distanza dal precedente, nuovo album per Mister E., anche se questa volta non ha particolarmente attratto la mia attenzione...lo definirei un album "normale" per lui...

giovedì 7 gennaio 2010

La classifica del 2009

Prima di tutto mi scuso per il ritardo, e ci tengo a ricambiare di cuore gli auguri ricevuti. Non per giustificarmi, ma in questo mese ho avuto veramente pochissimo tempo da dedicare alla musica e al blog; tanto che quei quattro dischi che sono riuscito ad ascoltare a dicembre li passo al mese di gennaio (...anche perchè ce n'è uno che vi voglio proporre con calma, e intanto lo ascolto bene...).

Veniamo ora alle note dolenti: la classifica del 2009. Vi dico la verità: non so proprio da che parte cominciare!!! Sono andato a riprendermi tutti i dischi ascoltati quest'anno, ho cercato di stilare una graduatoria di gradimento, ma il materiale è, a mio parere, veramente poco e soprattutto uniforme nella sua mediocrità. Non si può fare una classifica appropriata; diciamo che per me è stato un anno alquanto avaro di soddisfazioni musicali. Anche girando per il web e consultando le varie classifiche, non ho trovato molte fonti di ispirazione; anzi, ho riscontrato che tutte le classifiche sono molto variegate, e gli album che si ripropongono non sono tanti, e quelli inseriti non sono per niente eccellenti. Si, sono dei buoni dischetti, ma niente di eclatante. Sarebbe una classifica delle sufficienze. Quindi ho deciso che per quest'anno lascio stare. Sono rimasto deluso, non posso negarlo, anche se mi rendo conto che molti non potranno essere d'accordo con me, quindi mi ripropongo di redigere una classifica l'anno prossimo sperando che sia migliore di quello passato...sempre musicalmente parlando!!!

Intanto vi rinnovo gli auguri e spero che passeremo un altro anno insieme...ho sempre bisogno delle vostre opinioni, e vi ringrazio ancora di tutti i vostri consigli, dei suggerimenti e delle vostre indicazioni. Mi aiutate molto...restate sintonizzati...ciao a tutti!!! Auguri!!!

domenica 20 dicembre 2009

Novembre 2009 - Tutti i dischi che ho ascoltato questo mese...
TitoliGiudizio
MEWITHOUTYOU - IT's All CRazy, It's All False, It's All a Dream, It's Alright (2009)6,5
Daniel Johnston - Is and Always Was (2009)6,5
Vic Chesnutt - At The Cut (2009)6,5
Julian Casablancas - Phrazer For The Young (2009)6,5
Cymbals Eat Guitars - Why There Are Mountains (2009)6
Gliss - Devotion Implosion (2009)6
Clues - Clues (2009)6
Islands - Vapours (2009)6
The Black Box Revelations - Set Your Head On Fire (2009)6


MEWITHOUTYOU - Un bel disco folk...un pò una via di mezzo tra i Decemberists con la voce di Colin Meloy ed alcune accelerazioni alla Clap Your Hands And Say Yeah (...sempre con le dovute proporzioni)...tanti sono i pezzi buoni da ascoltare in questo disco: 1.Every Thought a Thought of You, 2.The Fox, the Crow and the Cookie, 3.The Angel of Death Came to David's Room, 4.Goodbye, I!, 6.Bullet to Binary (Pt. Two), 7.Timothy Hay, 9.Cattail Down, 10.The King Beetle on a Coconut Estate, 11.Allah, Allah, Allah

Daniel Johnston - Chi lo conosce, sa a che tipo di disco si trova di fronte...il rock'n'roll di questo personaggio particolarissimo è quanto di piu' genuino si possa trovare...autentico come i suoi sentimenti!!!
Cymbals Eat Guitars - Un lavoro molto variegato, che in alcune parti può sembrare perfino sconclusionato...ci sono alcune buone intuizioni, ma niente di speciale.
Vic Chesnutt - Il solito disco di superba fattura, ma con poche sorprese...per chi vuole un classico.
Gliss - Rock sporco, un po' come i The Big Pink...con qualche rimando ai B.R.M.C....personalmente mi ricordano un pò anche i The Raveonettes...ma sono poche le canzoni che emergono.
Julian Casablancas - Il disco che ci si poteva aspettare da lui...suona come degli Strokes con il freno tirato, ma le sonorità sono quelle...in ogni caso niente di entusiasmante.
Clues - Ero incuriosito dal nuovo progetto dell'ex-Unicorns (assieme a Nick Thorburn), Alden Penner...ma effettivamente sono rimasto un pochino deluso...niente a che fare con quanto sentito in precedenza dal duo.
Islands - (...altra delusione di quest'anno...ahhh che annata!!! sigh!!) Tornano dopo la perfetta prova dello scorso anno, ma questa volta Nick Thorburn non centra il bersaglio...c'è veramente poco in questo album rispetto al precedente...pecca proprio in melodia: non ce ne è una che ti resti impressa!!!...tranne forse "Tender Torture"...
The Black Box Revelations - Un bel rock'n'roll grintoso, ma tutto già sentito...il disco si fa ascoltare, ma non presenta delle grandi punte...credo che rendano molto bene live

lunedì 5 ottobre 2009

Settembre 2009 - Tutti i dischi che ho ascoltato questo mese...

TitoliGiudizio
The Big Pink - A Brief History Of Love (2009)7
Lightning Dust - Infinete Dust (2009)6,5
Julian PLenti - Julian Plenti Is...Skyscraper6,5
Muse - The Resistance (2009)6,5
Noah and The Whale - The First Days Of Spring (2009)6,5
Arctic Monkeys - Humbug (2009)6
The XX - XX (2009)6
Porcupine Tree - The Incident (2009)6
Monsters Of Folk - Monsters Of Folk (2009)6
Darker My Love - 2 (2009)6



Lightning Dust - Disco interessante. Lo potrei definire di Folk alternativo. Gli manca quel qualcosina per fare il salto di qualità. Se vi capita, tutte queste meritano l'ascolto: Antonia Jane, History, Honest Man, Wondering What Everyone Knows, Taking It Home. Bella voce femminile; vale il suo prezzo.
Julian Plenti - Il nostro Paul Banks ha un progetto solista...non lo sapevo!!! Lui comunque ha classe...ci sono delle belle idee in questo disco con un vago sentore di Interpol...forse solo un po' più soft (...sentite Games For Days). Forse dovevo dargli un poco più di tempo per assimilarlo bene, ma sono abbastanza sicuro del mio giudizio. Da sentire: Only If You Run, No Chance Survival, Unwind, Fly As You Might.
Muse - Hanno fatto meglio della volta precedente, ma credo che dei fasti passati ci siano ormai poche tracce...e io sono sempre stato loro fan!!! Un paio di pezzi si salvano: Uprising, Resistance, Guiding Light, Unnatural Selection. Troppi eccessi inutili secondo me.
Noah and The Whale - Dolcissime le prime quattro tracce, poi si perdono. Ripetitivo, però può piacere.
Arctic Monkeys - A me non sono mai piaciuti...e qui si riconfermano (...mi spiace Polly, non mi piace... :-( ...)
The XX - Acclamati coma l'ennesima next big thing. Si può ascoltare, ma a me non sono piaciuti. Forse perchè non è proprio il mio genere. A mio parere solo Infinity si salva.
Porcupine Tree - Per gli amanti del genere. Doppio CD. Bella Drawning The Line... e The Black Dahlia nel secondo disco.
Monsters Of Folk - Tutto nella norma, niente di eccezzionale...solo grandi nomi.
Darker My Love - Non è malvagio, tre o quattro canzoni sono carine...ma non mi sembrano molto originali. Sufficiente.