martedì 2 novembre 2010

Ottobre 2010 - Tutti i dischi che ho ascoltato questo mese...


Titoli

Giudizio

Archive - Unplugged (2004)

7

iLiKETRAiNS - He Who Saw The Deep (2010)

6,5

The Walkmen - Lisbon (2010)

6

The Thermals - Personal Life (2010)

6

Crippled Black Phoenix - I, Vigilante (2010)

6

Of Montreal - False Priest (2010)

5



The Thermals - La solita musica da party ...ma questa volta il lavoro è un po' minore; mancano le hit da classifica(...tipo Pillar Of Salt o Returning To The Fold ad esempio...) che li hanno resi famosi in passato. Lo stile comunque è sempre lo stesso; carine I'm Gonna Change Your Life e Power Lies.


Crippled Black Phoenix - Un buon lavoro prog-rock ...gli amanti del genere e i loro fans apprezzeranno sicuramente. A mio parere non male, anche se non mi ha colpito per innovazione ...tecnicamente buonissimo.


Of Montreal - Musica molto particolare ...a tratti bellino e a tratti sconcertante... non mi è piaciuto...no, no...


The Walkmen - ehhhh....boh...non mi convince molto questo nuovo lavoro...un carosello di suoni che però non trova un amalgama, e in piu' non ci sono grandi melodie, anzi...unica cosa positiva la voce di Leithauser ...Bows and Arrows (uno dei miei dischi preferiti) è un ricordo ormai lontano...


iLiKETRAiNS - Altro gruppo dei miei preferiti che aspettavo al varco ...speravo sicuramente meglio. Il disco in se non è brutto, ma mi sembra che ci siano ben poche idee rispetto al passato...hanno perso un pò di quella solennità che mi piaceva tanto... Ma in sti periodi si può benissimo ascoltare; See Of Regrets su tutte.


Archive - Questo era l'ultimo degli Archive che mi mancava... un classico unplugged, di canzoni loro e di alcune cover...che dire?!!...è proprio bello...che bella voce!!! ...e basterebbe solo la versione acustica di Goodbye...un'emozione.

lunedì 4 ottobre 2010

Settembre 2010 - Tutti i dischi che ho ascoltato questo mese...

Titoli

Giudizio

Eels - Tomorrow Morning (2010)

6,5

Black Mountain - Wilderness Heart (2010)

6,5

The Black Angels - Phosphene Dream (2010)

6,5

Interpol - Interpol (2010)

6,5

Stars - The Five Ghosts (2010)

6

Mary Gauthier - The Foundling (2010)

6

Hey Marseille -To Travel & Trunks (2008)

6

Brandon Flowers - Flamingo (2010)

6

Crocodiles - Sleep Forever (2010)

5,5

Tired Pony - The Place We Run From (2010)

5,5


Eels - Terzo disco per Mister E nel corso di poco più di un anno. Niente di eclatante, ma come sempre ottima fattura...forse il più solare della trilogia.


Black Mountain - Il disco non mi ha lasciato per niente insoddisfatto! Certo la critica sarà come sempre di attingere ad un sound rock tipico degli anni 70, tutta roba sentita e risentita...ma secondo me loro lo fanno bene, e non ci si stanca ad ascoltarli. Su tutte "Radiant Hearts" e "Old Fangs".


Tired Pony - Supergruppo (...o almeno così si dice...) formato da Peter Buck (REM), Scott McCaughey (Minus 5), Richard Colburn (Belle & Sebastian) e Gary Lightbody (Snow Patrol)...e il disco in effetti suona proprio come un lavoro degli Snow Patrol. Io non ci ho trovato nulla di interessante (...c'è pure Tom Smith che canta "The Good Book"...).


Stars - Sono sempre loro: un po' shoegaze, un po' synth, misto ad una orchestralità tipicamente canadese. Bella "Changes" e il brano di apertura "Dead Hearts", ma anche l'incalzante "How Much More". In ogni caso non sono mai stati tra i miei preferiti.


Mary Gauthier - Folk, country, rock per raccontare in 10 tracce la propria vita. Una biografia dura e difficile, raccontata con una bravura innegabile. Ottimo gli amanti del genere.


Hey Marseille - Band di folk orchestrale da Seattle composta da ben sette elementi. I pezzi sono ben suonati, ma non si distinguono particolarmente per originalità.


Brandon Flowers - Chiaramente non un album che resterà nella storia...ma al quale una ascoltata la si può anche dare. Molto pop, da MTV chart. In ogni caso "Welcome To Fabulous Las Vegas" mi ricorda la vacanza di questa estate!!! Viva Las Vegas!!!


The Black Angels - Rock psichedelico, fumoso ed ottenebrante, con delle belle accelerazioni. A mio modo di vedere il cantato è un po' troppo monotono, anche se partecipa a dare un senso ipnotico alla musica. Non male per chi ama il genere.


Crocodiles - Anche qui un rock garage psichedelico con uno sfondo lo-fi. Per me però un disco poco incisivo, poco personale, e soprattutto un po' tutto uguale come sonorità. Non mi piace molto.


Interpol - Questa volta l'ho ascoltato per bene prima di emettere un giudizio...e alla fine non mi sento di stroncarlo; anzi, qualcosa di buono c'è, almeno per quanto riguarda la prima metà del disco. Scuro, cupo, dark al punto giusto, ma gli mancano quelle impennate emotive che ci piacciono tanto; ci provano un po' in "Memory Serves" e in " Summer Well". Poi un poco si perde in atmosfere troppo rarefatte prima di un bellissimo finale; "The Undoing" mi piace tantissimo!!! Un lavoro senza infamia e senza lode, e ora li aspetto live tra poco. Concluderei con "...al puro perder el ganar no compara...".

martedì 24 agosto 2010

Luglio / Agosto 2010 - Tutti i dischi che ho ascoltato questo mese...


Innanzi tutto vi devo dire che mi vergogno un pò...quattro dischi in due mesi!!! Non ho mai fatto peggio di così, mi impegno ufficialmente a cercare di rifarmi prossimamente. Spero di trovare finalmente un po' di tempo...più si va avanti e più le menate aumentano...rimpiango sempre più i bei tempi spensierati che furono!!!


Titoli

Giudizio

Perfume Genius - Learning (2010)

6,5

Villagers - Becoming a Jackal (2010)

6,5

Arcade Fire - The Suburbs (2010)

6

I Am Kloot - Sky at Night (2010)

6



Villagers - Un disco ben riuscito, un pop a volte sinfonico, e a volte malinconico, ma con molte variazioni e spunti personali che lo rendono interessante all'ascolto. Un buon esordio, anche se non esaltante...


Perfume Genius - Ecco, questo invece è proprio malinconico! Lui è un ragazzo di Seattle che con pochi mezzi, un pianoforte e un'approccio completamente lo-fi, ci racconta le sue storie amare e spigolose...Questo mi piace, ma se decidete di ascoltarlo, siate preparati ad un'atmosfera cruda, intima e sicuramente triste.


Arcade Fire - Non so...non so più...che sia forse colpa mia?!?...gusti troppo difficili?!?...forse è che non capisco...boh!!! Sta di fatto che questo per me non è un disco degli Arcade Fire. Non c'è più niente di tutto quello che li aveva contraddistinti. Mi spiace, sarò forse troppo drastico, ma la delusione è tanta (...tanta, e pure sommata a tante altre...): un anonimo disco da 6 che chiunque poteva scrivere (...pure troppo lungo)...salvo in tutto 5 canzoni: The Suburbs, Half Light I e II, Suburban War, Wasted Hours...si, ma che fatica!!!


I Am Kloot - Ahia!!! Ci risiamo...comincio a diventare noioso anche a me stesso!!! Qui salvo solo To The Brink, che in fondo è proprio bella. Pure loro...che tristezza!!!

venerdì 9 luglio 2010

Giugno 2010 - Tutti i dischi che ho ascoltato questo mese...

Titoli

Giudizio

Micah P. Hinson - ...and The Pioneer Saboteur (2010)

6,5

Race Horses - Goodbye Falkenburg (2010)

6,5

Meursault - All Creatures Will Make Merry (2010)

6,5

The New Pornographers - Together (2010)

6

The Wave Pictures - Susan Rode The Cyclone (2010)

6



Meursault - Segnalato da Addison...disco interessante, lo-fi, a tratti elettronico, sporco, nebbioso, farraginoso. In alcuni momenti mi ricordano, come approccio, i The Rural Alberta Advantage...da ascoltare Crank Revolutions, What You Don't Have e Another...un sound molto personale.


The New Pornographers - Non mi sono mai piaciuti tanto, e con questo nuovo confermano la mia idea...non c'è nulla che rimarrà impresso, ma come sempre pop-rock molto ben suonato.


The Wave Picture - Il loro solito bel dischetto di canzoni orecchiabili...ai fan farà piacere ascoltarlo.


Race Horses - Puro e semplice divertimento!!...un pop-psichedelico scanzonato con delle intuizioni per niente male (...la doppietta iniziale Man In My Mind e Cake mi piace molto...)...in ogni caso, passerà via leggero...


Micah P. Hinson - Lui è sempre uno dei miei preferiti, ma devo prendere atto che i primi lavori avevano qualcosa in più rispetto agli ultimi; un cambiamento che forse ha coinciso con il fatto di aver sistemato la propria vita (...forse anche il matrimonio...) rispetto alle "irrequietezze" giovanili. Comunque la classe e soprattutto la voce sono quelle di sempre...suona domenica 18 luglio nel cortile del castello Estense a Ferrara...entrata libera...quasi quasi, se mi viene voglia di farmi uccidere dall'afa e divorare dalle zanzare...

lunedì 7 giugno 2010

Maggio 2010 - Tutti i dischi che ho ascoltato questo mese...

Titoli

Giudizio

The National - High Violet (2010)

7

The Indelicates - Songs For Swinging Lovers (2010)

6,5

The Black Keys - Brothers (2010)

6,5

The Hold Steady - Heaven Is Whenever (2010)

6


The Indelicates - Il disco ricalca il precedente "American Demo" sia nello stile, come nei temi, sempre polemici. Ve lo consiglio anche perchè lo si può scaricare gratis da qui (l'offerta è libera...basta scrivere 0 £). A mio avviso è comunque migliore il primo.
The Black Keys - Anche questo un buonissimo lavoro...blues sporco, elettrico con alcuni pezzi proprio carini: "Tighten Up", "Too Afraid to love You", "Ten Cent Pistol" su tutti.
The Hold Steady - Questa volta niente di particolare, svolgono il compito senza acuti. Sufficiente...da loro mi aspettavo di più.

venerdì 4 giugno 2010

The National - High Violet

the-national_high-violet
anno: 2010

genere: IndieRock

link: http://www.americanmary.com/

commento:


Devo essere sincero: dopo il primo ascolto, in verità abbastanza frettoloso, lo avevo subito catalogato come l'ennesima delusione... Ma poi gli ho dato un'altra possibilità, e con gli ascolti è cresciuto, e mi sono dovuto ricredere. In realtà non è un disco facile, è un lavoro che ha bisogno di molta attenzione, perchè se ad un ascoltatore disattento potrebbe sembrare un insieme monotono di melodie un po' monocorde, è nelle piccole sfumature che si cela tutta la bellezza di questo disco. La classe dei The National non si può mettere in dubbio, la voce di Matt Berninger è il loro marchio di fabbrica, la ritmica della batteria è perfetta come sempre dall'inizio alla fine, tutto è curato e arrangiato con una perfezione stilistica che ha pochi eguali. E' la seconda parte del disco quella che preferisco: "Bloodbuzz Ohio" con il suo incedere incalzante e il crescendo del ritornello, cantato dalla stupenda profonda voce di Berninger, ti si infila sotto la pelle. Quando il ritmo si interrompe di colpo e resta solo la voce...e poi, di nuovo, si riparte a tutta velocità...è come una corsa sulle montagne russe, quando il vagone arriva ad un punto di stallo, per poi ripartire per la discesa più ripida. E' lo stesso brivido!!!...il cuore ti resta lassù!!! Con "Runaway" sono stilettate di gelo lungo la spina dorsale: dolce, rotonda, fascinante, con arpeggi, fiati e archi che ti accarezzano amabilmente...è una sensazione che vorresti non finisse mai!!! Un sollievo per l'anima. Notevoli anche "Conversation 16" che ha uno spirito interpoliano, "Lemonworld", e la finale "Vanderlyle Crybaby Geeks". In conclusione lo definirei un album di sensazioni, molto personale, ed è per questo che va ascoltato "in profondità"; non è musica da usare come contorno, deve essere lei il soggetto principale per poterne apprezzare tutte le velate sfumature che si appartano tra le sue note. Devo comunque dire che a mio parere "Boxer" è stato qualcosa in più rispetto a questo "HIgh Violet", ma in ogni caso non lo vedrei come un passo indietro; diciamo che è un nuovo tassello che non toglie e non aggiunge niente alla loro ottima discografia. Da ascoltare senza ombra di dubbio!!!

Voto al disco: 7


Titoli

Giudizio

1. Terrible Love

+

2. Sorrow

++

3. Anyone's Ghost

+

4. Little Faith

++

5. Afraid Of Everyone

++

6. Bloodbuzz Ohio

++

7. Lemonworld

++

8. Runaway

++

9. Conversation 16

++

10. England

+

11. Vanderlyle Crybaby Geeks

++

martedì 11 maggio 2010

Aprile 2010 - Tutti i dischi che ho ascoltato questo mese...

Titoli

Giudizio

...A Toys Orchestra - Midnight Talks (2010)

7,5

Alberta Cross - Broken Side Of Time (2010)

6,5

Dr.Dog - Shame, Shame (2010)

6,5

Jonsi - Go (2010)

6,5

Hole - Nobody's Daughter (2010)

6,5

Seabear - We Built A Fire (2010)

6

The Courteeners - Falcon (2010)

6

Pavement - Quarantine The Past: Greatest Hits 1989 - 1999

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Alberta Cross - Disco d'esordio per la band, di classic rock con aperture psichedeliche, con uno stile sulla falsariga di gruppi come Black Mountain e Kings Of Leon. C'è poco di personale, anche se in fondo non è male.
Dr. Dog - La solita miscela di indie rock, pop e folk, connotata da un approccio lo-fi. Il disco si lascia ascoltare, senza particolari pretese, dall'inizio alla fine...nel complesso ci sta.
Jonsi - Il tocco è sempre quello...il suono dei Sigur Ros non si può celare, ma a differenza del solito, i ritmi sono vitali e frizzanti (...forse un nuovo corso, come si intuiva già nei primi pezzi di Með Suð í Eyrum Við Spilum Endalaust...); non mancano comunque le note aperture sognanti...in ogni caso non mi ha convinto del tutto.
Hole - Sembra che il tempo non sia passato per Courtney Love...la voce e lo stile sono quelli di sempre...e la grinta pure. Per i fan di allora, sarà un gradito ritorno...non male.
Seabear - Il precedente The Ghost That Carried Us Away mi era piaciuto molto; questo è un pochino più scontato, e quindi leggermente minore. Dolce e malinconico, si colloca nel filone folk nord-europeo.
The Courteeners - Molto più pop del primo...non malaccio nel complesso, ma naturalmente niente di speciale. Da ascoltare la ballata "Cameo Brooch".
Pavement - Non servono presentazioni!!! Un bel greatest hits, senza inediti...un bel ripasso per tutti gli amanti della musica...non c'è bisogno di voti...